Il modulo è a pianta rettangolare open space di circa dieci metri di lunghezza per cinque di larghezza con all'interno un modulo più piccolo sempre della stessa forma usato come locale accessorio e di servizio. Già a nell'antica Grecia questi erano il taglio e la forma prescelti in una situazione di spazi abitativi pensati a “misura d'uomo” e nei quali vi è disponibilità limitata di territorio. La caratteristica principale del modulo è quella di essere open space e di avere un doppio affaccio sui lati corti.

Anche il locale di servizio ha un affaccio verso l'esterno. Il modulo può essere espandibile semplicemente creando un collegamento tra un modulo e l'altro. Tale collegamento non comporta modifiche dal punto di vista impiantistico e gestionale e non modifica le performance energetiche del sistema involucro/impianti. Anche il solaio interpiano in legno era una tipica caratteristica delle case di un tempo. Il legno ha una caratteristica molto particolare per il comfort ambientale: assorbe e rilascia umidità come una spugna a seconda delle situazioni e delle condizioni ambientali in cui si trova.