Maisonbook crea un sistema all'interno del quale è possibile unire in un unico disegno economia, socialità, coesione, sostenibilità e rispetto del processo di sviluppo comunitario.

Occorre creare  un modello abitativo che permetta di riproporre, in termini frattali, il modello di funzionamento del sistema di vita nell'economia di natura. La creazione del modello autosufficiente  fornirebbe un contributo evolutivo delle coscienze ad alto impatto sociale.

Abitare un luogo è un processo legato alla capacità dei singoli di "prendersi cura di uno spazio" trasformandolo in un luogo migliore. Un contesto in cui sviluppare il proprio percorso di vita, promuovere la propria crescita, quella dei propri familiari e del "vicinato", in armonia con l'economia di natura può divenire la cellula di sviluppo di  un nuovo percorso culturale ed esistenziale.

Possedere una casa ed Abitare una casa sviluppano coscienze differenti: un'economia di mercato da una parte e un'economia della sopravvivenza prima e della natura poi.

Avere dei vicini e sentirsi parte di una comunità di vicinato abitativo divengono orizzonti di vita differenti: individuale e difensivo il primo, collettivo e trasformativo il secondo.

Trasformare la propria quotidianità fatta anche di piccole o grandi fatiche in un'occasione di collaborazione al fine di abbassare l'impatto esistenziale di piccoli problemi quotidiani: collaborare per il trasporto  dei bambini a scuola, per accudire bambini o anziani, per consumare meno energia elettrica o abbassare l'impatto delle spese necessarie per acquistare prodotti di consumo.

L'attenzione al consumo energetico e all'equilibrio fra tempo libero e tempo "occupato" diviene più accessibile nel momento sociale, il tema della coesione sociale e della reciprocità nella soddisfazione dei bisogni diviene il nuovo modello di sviluppo.

Ogni settore della società può e deve porsi una domanda fondamentale: come contribuire allo sviluppo reale del benessere sul pianeta? Come poter dare un contributo specifico al periodo di crisi che la terra e i suoi abitanti stanno vivendo?

Un momento di crisi è un tempo all'interno del quale non sussistono più le condizioni precedenti, conosciute e prevedibili, e non sono ancora presenti e visibili le condizioni nuove, sconosciute e non prevedibili. Un momento in cui c'è la massima disponibilità di possibilità, un momento in cui è possibile influenzare le condizioni che si stanno generando. A patto di aprirsi a nuovi paradigmi culturali e ampliare le prospettive individuali includendo quelle globali. A patto di pensarsi un unico sistema interdipendente.

Il contributo individuale, comunitario e globale a tale momento permette che ciascun individuo, ciascuna comunità, ciascun settore possa scegliere di orientarsi a sviluppare un contributo trasformativo ed evolutivo.

In questa prospettiva anche i processi ideativi e costruttivi e le scienze dell'architettura nel loro insieme possono contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative in termini trasformativi delle nuove esigenze in ambito abitativo.

Si esce dalla dicotomia dei criteri: bello o economico. Altre variabili entrano in gioco e orientano  le relazioni (quello che normalmente viene chiamato mercato): sostenibilità, impatto ambientale, attenzione ergonomica allo scambio di relazioni funzionali e strumentali, accessibilità degli spazi, rispetto dell'ambiente e del contesto.

Come un progetto edilizio può orientarsi a promuovere una nuova cultura fatta di equilibri micro e macro?

Equilibrio nella produzione e consumo dell'energia e delle risorse ,equilibrio nell'utilizzo del tempo, equilibrio nell'organizzazione sociale, equilibrio fra i grandi temi della convivenza felice umana. Questo genera maggiori possibilità di vero sviluppo umano.