La classe energetica di un immobile è l'indice della prestazione energetica dello stesso e ne evidenzia il consumo. Attraverso questo dato si può stabilire la qualità energetica di un edificio, minore è il consumo migliori sono le prestazioni.

Per stabilire la classe si procede con l'analisi delle caratteristiche costruttive dell'immobile e con stime sui suoi consumi energetici attribuendogli un consumo unitario al metro quadro espresso in consumo energetico annuale (kWh/m²anno). Si viene così a comporre una tabella ripartita in 8 classi di cui ognuna indica una differente fascia di consumo. Trovando la fascia di riferimento dell'immobile si può stabilire la classe energetica di appartenenza, espressa attraverso una lettera (A+ / G). Il dato relativo alla classe di un edificio viene riportato sull’attestato ACE.

Una classe energetica performante, classe A, influisce in modo considerevole sul valore della struttura, poiché identifica un notevole risparmio a livello energetico. Ad oggi la Borsa Immobiliare ha sottolineato l’esistenza di un divario sempre maggiore fra il valore delle case concepite con le nuove filosofie rispetto a quelle concepite con le vecchie logiche tanto che il certificato energetico è per legge obbligatorio nelle compravendite di immobili.

NB:  Le classi energetiche, a parità di attribuzione della lettera non sono tutte uguali ma dipendono dalla regione in cui si trova l’edificio, infatti le regioni italiane, avendo competenza legislativa in materia hanno stabilito classi con range di consumo differenti pertanto due edifici di pari classe energetica ma appartenenti a regioni differenti potrebbero non avere gli stessi consumi energetici unitari